Questa pagina e' stata creata con Nvu, e rappresenta la prima personale
esperienza con questo sistema, seguita a qualche limitato utilizzo
dello stesso su pagine create da altri.
E se io non so nulla di HTML, come me la cavo con questo Nvu?
Forse
comincio a capire. Sono in "Normale" e sto digitando questo testo. E'
come se fossi ad una lavagna: semplicemente scrivo e, se necessario
vado a capo usando il tasto Enter. Nel frattempo in questa lavagna l'a
capo si realizza da solo nel formato HTML.
Sono riuscito ad inserire questa immagine. Bene. Ora gradirei usarla
come link alla homepage.
Invece per ora rinuncio ad ottenere questo risultato e in questo modo
conservo intatto, come viene creato da Nvu, il codice HTML che mi puo'
servire.
Ho bisogno di molto piu' testo. Tanto da avvolgere interamente la bella
immagine inserita a sinistra. Essa mi ricorda una passeggiata
sulla battigia, forse in quel di Caorle. Mi pare di capirlo
dall'aspetto della sabbia, ma potro' verificarlo consultando l'archivio
delle foto di questo 2006.
E sicuramente lo faro'.
Ho consultato come viene il codice HTML. Per farlo passo dallo stato di
Normale a quello Sorgente. Mi pare molto pulito e ben
strutturato. Questo Nvu deve essere un programma molto efficace, oltre
al fatto che non e' costato. L'ho conosciuto grazie ad Antonio Bottegal
che lo ha usato per creare il sito dedicato a suo zio, Silvio Bottegal,
poeta e pittore che io conobbi e ebbi la fortuna di frequentare quasi
ogni sera tra primavera ed autunno negli anni intercorrenti tra il 1956
e il 1962.
Ecco, a forza di scrivere ed inserire testo ora ho superato l'area
dell'immagine e tutto mi appare pulito su questa "lavagna", come ho
prima definita la videata che il sistema Nvu offre nella posizione
"Normale". Non c'e' che da essere soddisfatto per come sta
sviluppandosi questa prova di creazione della pagina. Ma devo scoprire
tante potenzialita' che il sistema sicuramente mettera' a disposizione.
Intanto ritengo di capire, a questo punto del lavoro, che la pagina
HTML impasticciata risultata dal lavoro di Antonio, dovrebbe essere
dipesa solo da quanto egli ha tentato di ottenere, e anche ha ottenuto,
rispetto alle sue esperienze ancora freschissime. E' proprio vero: non
si dovrebbe mai volere molto e subito e, invece, si dovrebbe procedere
per una successione di scoperte, ciascuna prodiga di insegnamenti.
L'esperienza si consegue, come tutto, per gradi e mai in una sola
occasione. Considerando quanto hanno scritto sull'opera pittorica di
Silvio Bottegal, sostenendo che il risultato della sua arte era
filtrato nelle sue riflessioni e interpretazioni del vero, e' possibile
creare un parallelo. Scriviamo tante volte per puro fine di scrivere.
Infatti considero se esiste un risultato di una qualunque attivita'
umana che, se valido, utile, duraturo, non sia frutto di esercizio al
ragionamento. E sono portato a concludere che niente s'improvvisa e
che, perfino se sembra una soluzione rapida, essa comunque riflette
un'elaborazione che viene da lontano, anche da molto lontano, per cui
una persona ha in se' cio' che l'ha preceduta, per discendenza, ma
anche per societa', epoca sua, luoghi frequentati, e ancora altro.
Per me osservare il segno lasciatoci da Silvio nelle sue opere, cosi'
come ora mi e' stato reso possibile dalla disponibilita' di tante
immagini, significa innanzi tutto intima commozione, e desiderio di
considerare ogni tratto di pennello, o di matita. Troppo bella questa
possibilita' di osservazione offerta ora. Per cui sosterro' la
raccomandazione di riprendere nuovamente ogni originale, con piu'
tecnica.
Un sito come quello che si prospetta si possa realizzare, per me,
costituira' uno strumento di consultazione per molti che vorranno
approfondire conoscenze e tecniche.
Internet qui offre molto.
Sarebbe tempo di inserire una seconda immagine, magari qui a destra e
con un margiine piu' alto rispetto ai 10 pixel che ho usati
prima.
Raggiunto
il risultato annoto come ci sono arrivato.
Ho cliccato da qui in Normale, sull'icona Immagine. Poi ho scelto
Seleziona file in Indirizzo immagine (che in precedenza avevo gia'
archiviata nella directory "images" in questo settore del sito),
evidenziata l'iiamgine e cliccato su Apri. Nella finestra di dialogo
che si e' presentata ho eseguito diversce scelte, quali:
Attributo Tooltip: foto di Mario Malaguti;
Non usare testo alternativo;
Dimensione originale;
Aspetto: 20 pixel a destra e a sinistra e altrettanti sopra e sotto.
Alleneamento del testo rispetto all'immagine: inserisci a sinistra.
Infine collegamento. Eseguito seleziona file, risalito alla home page e
sceltala.
Non credo di aver ancora raggiunto il massimo che sarebbe stato
possibile e valuto anzi di aver fatto delle scelte parzialmente
sbagliate. Ripeto pero' che in questa fase di apprendimento dell'uso
del sistema Vnu e' importante avanzare per gradi. Non conosco altro
metodo e non sono nato gia' maestro. Anzi! Il mio approccio alle
tecniche non e' mai stato lesto. In piu' ho costante il timore di
sbaglaiare e, quasi sempre, trovo che le note operative che i programmi
offrono sono troppo limitate e quasi sempre si prestano a dubbie
interpretazioni. Dico che sono io che non sono mai stato lesto e che
non posso diventarlo alla mia eta' over 66! Sosta per salvare e
consultare il risultato in HTML. Il risultato e' stato il seguente,
inserito tra il testo: " <a
href="../index.html"><img style="border: 0px solid ;
width: 240px; height: 320px; float: right;" alt="" title="foto di Mario
Malaguti" src="images/cimg5010p.jpg" hspace="20"
vspace="20"></a>". E devo aggiungere che esaminato
il risultato di questo taglia e incolla, nel codice prodotto in HTML ho
l'impressione che esso sia scitto in modo tecnico. Era quanto mi
aspettavo ed ora ho una base "ragionata" di come ho proceduto e del
risultato che ho conseguito. E ne sono soddisfatto in particolare per
le istruzioni in linguaggio HTML. Buona esperienza dunque!
Non e' neppure opportuno insistere ancora su questa pagina. Potrei
lavorare sui suoi margini, su un pie' di pagina, su una intestazione,
ma passiamo alla prossima pagina e questa salviamola definitivamente.
Pagina aggiornata al 26 Ago 2006 - 06:30
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