
Le tempores.
My hobbies and interests:
Eh! Io observa!
Link ad alcuni miei siti, tutti materia su cui lavorare domani (con saggia calma!):
La Galleria dei miei dipinti (in sviluppo).
Fresco painting - una passione per un'espressione artistica faticosa.
Malaguti.org - sito allo studio.
Que face tu? Me escribe tu? No! Pro amor del otio, evita lo!
Nota sull'uso del carattere "_" nei nomi delle directory e dei file:
Impiego da evitare perché rende impossibile la digitazione dell'URL su un apparecchio mobile.
La versione del 3 marzo 2010 de "la pagina di oggi".
Inserito post in mariomalaguti sulle mappe nei siti web.
"Cao de ano" ovvero capodanno veneto all'1 marzo. Rivedere i link del menu della directory TV. Inserito post in mariomalaguti.
"News us" sull'utilizzo di video USA inclusi in una pagina web che superi la validazione. In elaborazione.
La pagina di oggi accantonata nella versione del 28 febbraio e 3 marzo 2010.
Working for tinahasit.com:
Il 75% degli italiani non sa che sta per arrivare sul loro schermo il Ballot Screen.
Cosa è un browser? Che valore ha il ballot screen; cosa significa ballot screen; che implicazioni comporta; esiste la necessità di compiere una scelta ragionata riguardo al ballot screen, sulla base delle alternative proposte?
In Europa 4 utenti su 10 non sanno definire i concetti di browser e di motori di ricerca e, di conseguenza, non sanno operare una distinzione del tutto fondamentale. Il 75% degli italiani non sa cosa sta per comparire sul loro schermo, non sa cosa significano i simboli che si troveranno di fronte, non ha elementi per capire quale sia la scelta migliore da compiere ed il loro click sarà poco utile e poco interessato. Questo è quanto leggo oggi, poi la fondatezza di queste affermazioni "sicure" andrà verificata.
Era il rischio che si correva fin dall'inizio percorrendo la strada del Ballot Screen: una soluzione valida dal punto di vista degli operatori, ma semplicemente uno scomodo orpello per un'utenza del tutto dissociata dalle problematiche del Web e spesso attenta, soltanto nei pochi minuti passati sui siti di proprio interesse, a sicurezza e velocità.
Tre link di potenziale interesse: Cosa è il Ballot Screen?; Quale browser scegliere?; e presso Opentochoice.org; sito inteso come luogo per imparare, discutere e condividere le problematiche relative alla scelta del browser. Resta fondamentale ascoltare per arrivare possibilmente a decidere "in proprio", magari in relazione a come si adeguano i servizi che uno usa online. Nella pratica quotidiana la rinuncia a un browser è ininfluente sull'uso dei propri servizi abituali, impostati su un preciso browser?
Io utente privato scelgo il browser di un'organizzazione senza fini di lucro o quello commerciale che va per la maggiore, adottato da chi eroga molti indispensabili servizi online? I fornitori di servizi online, cominciando da quelli pubblici, come si comportano? Si precipiteranno a scegliere un'alternativa di browser o manterranno i loro investimenti passati e intanto staranno a vedere come si comporterà la loro utenza? È quasi sicuro che io scrivo senza aver ancora individuato bene il problema, sebbene oltre a quando trovo da leggere sull'argomento, spetta alla fine a me fare una scelta non basata su pochi elementi.
La scelta del browser conta. Il browser web è la lente attraverso la quale osservare il mondo virtuale e il mezzo con cui connettersi, imparare, condividere e collaborare. Al browser scelto spetta la responsabilità di fornire gli strumenti necessari a gestire la vita online, di proteggere la privacy e di tutelare la sicurezza.
La grande novità: l'utente non solo può, ma DEVE scegliere. Deve decidere con quale browser affrontare il proprio primo passo online, deve stabilire quale strumento intende utilizzare, deve stabilire in che direzione andare di fronte ad un bivio mai incontrato prima d'ora. Trattasi di un bivio di fronte al quale parte dell'utenza si troverà disorientata, ma nel nome della libertà di scelta l'utenza sarà costretta ad informarsi. Perché scegliere è un vero e proprio obbligo. Francia, Belgio, Regno Unito: in questi paesi prenderà il via una prima fase di test propedeutica alla distribuzione dell'aggiornamento del 1 marzo 2010. A partire da quest'ultima data lo strano monopolio del browser di Redmond verrà intaccato definitivamente. Mai come in questo caso il destino del mercato è lasciato nelle mani degli utenti. Nella loro libera, ma obbligata, scelta.
E per oggi, quasi settantenne, sulla scelta del browser, considero che "la polenta me la sono guadagnata", per cui qui mi fermo e considererò la scelta con dovuta calma e documentazione. Alla mia età il concetto di scelta "libera ma obbligatoria" mi porta a condiderare il cittadino elettore e le sue possibilità di scelta. Quelle reali intendo, non quelle sperate per le più diverse personali convinzioni. "E mi vien da ridere".
Our space: The personal history have the function of our past. Its space must be revalued because it is the world that we love. We must relive this space as source of push toward the future.